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Il gioco della vita

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October 24th, 2009


lu cuntu è nenti, tuttu sta a comu si porta


Sarà che ultimamente il Maestro di Regalpetra mi influenza con quella sua mania di leggere tra le carte, e nelle carte tra le righe, accennado al sorriso con una parte del viso quando pian piano il non detto emerge tra il raccontato.
In questa terra, dove così spesso si usa dire: "a storia è una u fatto 'nautru" o ben che vada storia è fatto sono parenti alla lontana separati da faide per antiche eredità, sorrideva spesso il maestro e sono convinto, lo avrebbe fatto anche alla vista di questo exvoto.

Read more...Collapse )

May 25th, 2009

http://www.towelday.org/



La Guida Galattica per gli Autostoppisti dice alcune cose sull'argomento asciugamano. L'asciugamano, dice, è forse l'oggetto più utile che un autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica: ve lo potete avvolgere intorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini–zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare vapori nocivi o per evitare lo sguardo della Vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); infine potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.
BONUSCollapse )

March 7th, 2009

E son soddisfazioni ...

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Questa mattina mi son svegliato ... bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao ... con la ferma intenzione di pagare il telefono prima che me lo stacchino e non vi possa più tediare con questi simpatici post.

L'ufficio postale sta proprio diametralmente opposto alla libreria Aleph e quindi era doverosa la visita e il pagamento della solita tangente al libraio. Ed eccomi intento a rovistare tra le nuove uscite che con il retro della mente penso ad una copertina vista con al coda dell'occhio.
 

Ma io quella foto la conosco!
E ci credo!
... è mia :D

http://www.flickr.com/photos/mercante_di_luce/1693131943/

PS: Il libro devo ancora leggerlo
PPS: io niente ne sapevo
PPPS: alla fine ho dimenticato di pagare la bolletta :(

January 28th, 2009

Bastard!! n.25

 ... già già :D

January 1st, 2009

Scopiazzando indegnamente l'idea dal superbo topodifogna la lista dei libri che mi hanno accompagnato per tutto il 2008 nei giringiro o semplicemente sotto le coperte.
In ordine inverso di lettura con la stessa legenda di valutazione dell'esimio di cui sopra.

Cuore di cane Di Michail A. Bulgakov
Il deserto dei tartari Di Dino Buzzati 
Esercizi di stile Di Raymond Queneau 
Il mondo nuovo - Ritorno al mondo nuovo Di Aldous Huxley 
Actarus: La vera storia di un pilota di robot Di Claudio Morici  
Dizionario affettivo della lingua italiana  
Parole d'onore Di Attilio Bolzoni
«Cose loro». Storie di boss che le sparano grosse  Di Enzo Mignosi 
Viaggio in Italia Di Guido Piovene 
L'isola di cemento Di James G. Ballard  
Sei pezzi facili Di Richard P. Feynman 
Il condominio Di James G. Ballard 
Il libro degli esseri immaginari Di Jorge Luis Borges
L'uovo alla kok Di Aldo Buzzi
Pulp: Una storia del XX secolo Di Charles Bukowski
Il casellante  Di Andrea Camilleri
Tre sono le cose misteriose Di Tullio Avoledo
L'amico ritrovato Di Fred Uhlman
Una storia semplice Di Leonardo Sciascia
La morte della Pizia Di Friedrich Dürrenmatt  
Notte al pronto soccorso Di Nino Russo
Il segreto dei pesci rossi: Piccole storie per l'anima Di Bruno Ferrero  
Il tristo mietitore Di Terry Pratchett 
Maruzza Musumeci Di Andrea Camilleri 
Storia vera Di Luciano di Samosata 
Pinocchio Di Carlo Collodi 
Piedi d'argilla Di Terry Pratchett 
Buona Apocalisse a tutti! Di Neil Gaiman, Terry Pratchett  
Il birraio di Preston Di Andrea Camilleri 
Le pecore e il pastore Di Andrea Camilleri 
Stelle cadenti: Una storia di Mondo Disco Di Terry Pratchett  
Eric  Di Terry Pratchett
Il gioco della mosca Di Andrea Camilleri
Le maleparole Di Salvo Scibilia
Il bonificatore di cuori: Giallo ai piedi dell'Etna Di Ferdinando Albertazzi
Pizzeria kamikaze Di Etgar Keret 
Il tailleur grigio Di Andrea Camilleri 
Conos: Fiche Di Juan Manuel de Prada 
Il giornalino di Gian Burrasca Di Vamba  
Le sagrestie di Cosa Nostra: Inchiesta su preti e mafiosi Di Vincenzo Ceruso 
La bolla di componenda Di Andrea Camilleri 
La strage dimenticata Di Andrea Camilleri 
In certi quartieri Di Mario Valentini  
Le città invisibili Di Italo Calvino
Se una notte d'inverno un viaggiatore Di Italo Calvino


LEGENDA

Yeah! Ne ho regalato almeno una copia / oppure riletto
Piaciuto!
Ne voglio ancora!
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH è un genio
Si, ok, niente da dire, però...
Mah...con riserva

October 24th, 2008

I grandi antichi

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I grandi antichi


Questi Antichi adesso erano scomparsi, dentro la terra e sotto il mare; ma i corpi morti avevano rivelato in sogno i loro segreti al primo uomo, che aveva formato un culto non ancora morto... I loro resti... potevano ancora essere ritrovati, come pietre ciclopiche sulle isole del Pacifico. Rimasero sepolti tutti lunghe epoche prima dell'avvento dell'uomo, ma c'erano riti che potevano farli rivivere quando le stelle fossero ritornate alle loro esatte posizioni nel ciclo dell'eternità... Essi potevano passare da un mondo all'altro attraverso il cielo ... ;-P

September 1st, 2008

Spulciando Sei pezzi facili di Richard P. Feynman ad un certo punto si legge:

Una delle scoperte più impressionanti fu perché le stelle continuano a bruciare, cioè l'origine dell'energia delle stelle. Uno degli scienziati che aveva contribbuito alla fondamentale scoperta che dovevano avvenire reazioni nucleari nelle stelle per produrre l'energia necessaria era fuori con la sua ragazza una notte, e lei disse: "Guarda come brillano le stelle!", e lui rispose: "Sì, e in questo momento io sono il solo a sapere perché brillano" ... Lei gli rise in faccia, per nulla impressionata di essere accanto all'unico uomo al mondo che allora sapesse perché le stelle brillano. E' triste essere soli, ma così va il mondo.

Feyman non svela l'identità dello scienziato rimorchione incompreso ma facendo una rapida ricerca si scopre che il primo ad individuare il ciclo di reazioni termonucleari all'origine dell'energia del sole fu anche collega di Feyman al progetto Manhattan ed era sulla trentina quando scrisse l'articolo sulle reazioni nucleari. Siori e siore ecco a voi


Hans Bethe



Come vedete il lupo perde parzialmente il pelo ma non il vizio. Forza Hans!

August 27th, 2008

L'estate sta finendo ... pappara-parapà
e un anno se ne va ... pappara-parapà
sto diventando grande ... pappara-parapà
lo sai che non mi va ... pa-pa-pa

Probabilmente avevo dieci anni anni o forse meno, quando i righeira invasero con le loro armate musicali la mia nascente adolescenza, fortunatamente anni di isolamento sociale valsero come efficace anticorpo per i pruriti prepuberali e rispedirono a casa gli invasori regalandomi estati di dolce ignavia.
Ricordo e sono quasi del tutto convinto che non sia un ricordo artificiale, non uno di quelli creati dai genitori con frasi del tipo: "da piccolo ti piacevano le polpette di cammello", "certo che hai infilato le miccette dentro il gatto del vicino" e così via ... ma dicevo ... ricordo che amavo bucare la sabbia.
Sì, Sono stato ed in parte rimango un grande estimatore della buca nella sabbia.
Ho passato estati intere a bucare la sabbia.
La mia signora madre mi lasciava in un punto sul bagnasciuga con una paletta verde in mano e dopo circa un ora mi recuperava; li dove mi aveva lasciato solo parecchi centimetri in profondità!
Oggi i bambini non amano più bucare la sabbia.
Oggi Passeggiando per il bagnasciuga raramente trovo bambini intenti nello studio di questa singolarità topologica.
Un tempo invece eravamo in tanti a bucare la sabbia.
Un tempo avevo un amichetto speciale con cui progettavo veri e propri piani di scavo, meravigliose allegorie di cunette, avvallamenti, depressioni, pozze, fossati, fenditure, valloni, cavità, voragini, abissi e baratri.
C'era chi la buca poi la ricopriva con fogli di giornale ed un sottile strato di sabbia.
Non faceva per noi. Noi eravamo dei puristi. Eravano per la buca fine a se stessa.
Non lo vedo da anni qual mio amico. Mi domando se stia ancora scavando; sarà arrivato almeno alla discontinuità di Mohorovičić.
In cuor mio spero di sì.

Ba! Uff! Vabè. Come si dice in questi casi? Machissacciu, il fatto è che le ferie sono finite e si ricomncia con i giringiro.
Salutiamo, quindi, con un grosso hurrà i posti che mi accoglieranno:

. Sciacca ... hurrà!
. Taormina + Giarre ... hurrà!
. Caltanissetta + Mussomeli + Canicattì ... hurrà!
. Mistretta + Nicosia ... hurrà!
. Ragusa + Modica + Caltagirone ... hurrà!
. Marsala + Mazzara del vallo ... hurrà!
. Siracusa + Augusta + Lentini ... hurrà!
. Milazzo + Lipari + Sant'Agata ... hurrà!
. Palermo + Lercara friddi + Corleone + Prizzi ... hurrà!
. Cefalù ... hurrà!
. Roma ... hurrà!
.
... io non ho mai provato hurrà, URRA!
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